domus
La grande e lussuosa villa, appartenuta probabilmente alla famiglia senatoria dei Cornelii Scipiones Orfiti, come sembrerebbe documentare un’iscrizione ritrovata nel sito, fu costruita nel luogo dove sorgeva un antecedente insediamento daunio, occupato poi senza alcuna soluzione nella continuità insediativa da una fattoria romana (I a.C. – II d.C. circa) e da una prima villa tardoantica (III – metà IV d.C. circa). L’edificio si presenta per molti versi come un ritrovamento eccezionale per la raffinatezza e il lusso, di cui si conoscono pochi altri esempi in Puglia. Particolarmente suggestiva è la cenatio estiva (sala da pranzo regale) adornata da preziosi mosaici policromi in granito rosa e marmi bianchi, oltre una pavimentazione musiva in opus sectile composta da pasta vitrea, un’articolata fontana e un dominante stibadium (divano in muratura per i banchetti aristocratici). La residenza era provvista anche di un prezioso ambiente termale ed uno spazio artigianale, dedicato alla realizzazione dei laterizi: una villa attiva nell’economia e nel commercio agrario già in età tardo antica
- OGGETTO domus
-
MISURE
Area: 3.000 m2
-
CLASSIFICAZIONE
struttura abitativa
- LOCALIZZAZIONE Ascoli Satriano (FG) - Puglia , ITALIA
- INDIRIZZO Contrada Comunale Faragola, 71022 Ascoli Satriano FG, Ascoli Satriano (FG)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Ricerche archeologiche estensive e continuative condotte a partire dal 2003 dall’Università di Foggia hanno permesso di portare alla luce i resti residenza prestigiosa ubicata nella valle del Carapelle, in posizione strategica non solo per la presenza di sorgenti acquifere, ma anche per la sua vicinanza con il nodo stradale della Via Aurelia Aeclanenesis che passava in quel punto della campagna dell’antica Ausculum e che collegava la via Appia alla via Traiana
- TIPOLOGIA SCHEDA Scheda anagrafica
-
CONDIZIONE GIURIDICA
dato non disponibile
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1600389878
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Segretariato Regionale del Ministero della Cultura per la Puglia
- ENTE SCHEDATORE Segretariato Regionale del Ministero della Cultura per la Puglia
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0