scrigno

Taranto, 275 - 201

Disco in argento sbalzato che decorava la parte interna di una teca portagioie a forma di Pecten Jacobaeus (inv. n. 22430), costituita da due valve unite mediante una cerniera, sul cui dorso superiore vi è un'iscrizione a puntinatura in lingua messapica ΟΠΑΚΑΣ ΣΑΒΑΛΕΙΔΑΣ (di Opaka Sabaleida). Il coperchio è decorato esternamente con orlo arricchito da segmenti incisi a raggiera; il disco centrale rappresenta una Nereide a torso nudo vestita di mantello dorato, avvolto intorno ai fianchi e ricadente con un lembo verso il basso, armille alle braccia, ventaglio nella mano sinistra e acconciatura a melone. Volta di spalle con la testa di profilo, è seduta in groppa ad un drago marino dalla grande coda pisciforme e dalle piume fogliate, che nuota su onde stilizzate a volute. Superficie graffiata; lacunosa ai bordi; ricomposta da vari frammenti

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