Bottiglia con corpo globulare schiacciato, collo cilindrico e ansa a nastro (bottiglia)

Sessa Aurunca, SECOLI/ I a.C

Bottiglia monoansata in ceramica comune da mensa e dispensa. Il vaso presenta un corpo globulare schiacciato e fortemente espanso, a profilo continuo, con il punto di massima espansione della vasca situato poco al di sotto della linea della spalla. Quest'ultima, arrotondata e sfuggente, si raccorda superiormente a un collo cilindrico slanciato, che mostra un lieve svasamento nella porzione terminale. L'orlo è estroflesso a tesa breve, rifinito da un labbro leggermente appuntito e appiattito sulla sommità, con sezione triangolare. L'ansa è verticale a nastro costolata con gomito ad angolo retto, impostata inferiormente sulla parte superiore della spalla e superiormente subito al di sotto del margine dell'orlo. Il corpo ceramico si chiude in basso con un fondo ristretto, dotato di un basso piede ad anello dal profilo interno leggermente concavo. L'impasto, di colore beige-nocciola, presenta una consistenza compatta con abbondanti inclusi scuri e minuti elementi micacei sia argentei che dorati. Le superfici si presentano acrome, prive di rivestimento, lisciate e di un colore bruno chiaro omogeneo, interrotto sul corpo da diffuse focature riconducibili alla fase di cottura. Lo stato di conservazione è buono: l'oggetto è integro e presenta soltanto limitate abrasioni superficiali e lievi alterazioni cromatiche diffuse. È simile al tipo 1262a di Gasperetti da cui diverge per l’orlo – che in Gasperetti è a sezione triangolare – dal gomito dell’ansa, che in Gasperetti è più pronunciato verso l’alto; e dalla base, più stretta in questo esemplare

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