listello (listello/tassello- elemento decorativo)

Ercolano, 79 d.C

Listello ligneo policromo, di ridotte dimensioni e di forma parallelepipeda. Sulla faccia principale si nota la presenza di una sede di cavicchio passante ad una estremità, mentre nel lato opposto un incastro a mezzolegno con spalla inclinata, garantiva il sistema di connessione con altro elemento posto di fianco. Sul retro sempre la sede del cavicchio e strato nero sotto cromia blu. Quest’ultima si riscontra anche su un laterale. Le lavorazioni riscontrate sono levigatura, piallatura, scalpellatura, foratura con trapano a mano e taglio

  • OGGETTO listello listello/tassello- elemento decorativo
  • MATERIA E TECNICA legno/ a intaglio/ levigatura/ dipintura
    legno/ scalpellatura
    pigmento
  • MISURE Altezza: 2 cm
    Lunghezza: 10 cm
    Larghezza: 4 cm
  • CLASSIFICAZIONE EDILIZIA/ CARPENTERIA
  • LOCALIZZAZIONE Parco Archeologico di Ercolano
  • INDIRIZZO Corso Resina 187, Ercolano (NA)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il listello è in legno vivo, la specie arborea è l’abete bianco (Abies alba) riscontrata su base visiva, tramite confronto con le analisi CNR eseguiti su altri reperti del lotto di materiali provenienti dal crollo della copertura della sala dei Marmi della casa di Telefo ad Ercolano. Un legno di conifere, materiale preferito per l'edilizia nell’antichità. Vitruvio annovera il legno d’abete tra quelli idonei per la grossa armatura, la capriata (IV, 2, 2), specificando che l’abete bianco appenninico può raggiungere m 30 ed è adatto oltre all’edilizia anche alla carpenteria navale; e che l’abete del versante appenninico tirrenico è migliore perché cresce in una zona soleggiata(II, 9, 5-9). Questi dati confermano la forte presenza di boschi di tale specie nell'Italia meridionale, maggiore in passato rispetto ad oggi, sia nelle zone limitrofe ai centri vesuviani che nell’area più interne della Campania, suggerendo un successivo declino dovuto principalmente al sovra sfruttamento umano (Moser D. et alii, 2016). Nuove indagini, in parte ancora in corso, condotte su altri campioni di legno ad Ercolano, questa volta dalla facoltà di Agraria dell’Università degli Studi Federico II e dalla British School at Rome hanno dato riprova dell’ampio utilizzo dell’abete bianco per l’edilizia e per gli arredi interni delle domus(Di Pasquale G., D’Auria A. in Siano S. e Sirano F. 2022, pp. 22-23)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500925763
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Parco Archeologico di Ercolano
  • ENTE SCHEDATORE Parco Archeologico di Ercolano
  • DATA DI COMPILAZIONE 2023
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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