macina

Ercolano, 79 d.C

Macina in pietra lavica costituita da un elemento inferiore fisso (meta), cilindrico dalla sommità conica, e da un elemento superiore mobile (catillus), troncoconico e forato, con incavo nella parte superiore. Lateralmente il catillus presenta un incavo quadrangolare per l'inserimento dell'elemento ligneo utile a farlo ruotare

  • OGGETTO macina
  • MATERIA E TECNICA pietra lavica
  • MISURE Diametro: 45 cm
    Altezza: 40 cm
  • CLASSIFICAZIONE STRUMENTI-UTENSILI-OGGETTI D'USO/ AGRICOLTURA
  • LOCALIZZAZIONE Parco Archeologico di Ercolano
  • INDIRIZZO Corso Resina 187, Ercolano (NA)
  • SPECIFICHE DI LOCALIZZAZIONE Ercolano, Casa del Genio
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Si tratta di uno strumento utilizzato in ambito domestico per la lavorazione manuale degli alimenti, in particolare i cereali. Per quanto riguarda le origini della macina rotatoria manuale, occorre dire che essa è probabilmente nata nel Mediterraneo orientale o nel mondo punico; si è poi diffusa in Occidente tra il IV e il III secolo a.C., per poi essere perfezionata in età romana. I numerosi esemplari, di forma e dimensioni differenti, rinvenuti nei centri vesuviani soprattutto all'interno delle abitazioni, testimoniano una produzione anche domestica della farina (cfr. Ciarallo-De Carolis 1999, p. 136, n. 114)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500925164
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Parco Archeologico di Ercolano
  • ENTE SCHEDATORE Parco Archeologico di Ercolano
  • DATA DI COMPILAZIONE 2023
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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