anfora (Late Roman 2)
Esemplare parzialmente ricomposto. Un’anfora globulare del tipo LRA 2, ma di variante tarda, dalla caratteristica decorazione a pettine sul corpo è quasi integra e proviene da un contesto datato alla seconda metà del VII secolo, il cui esame petrografico effettuato da Capelli ha confermato una produzione egeo-orientale per la presenza di miche e scisti. L’approvvigionamento di vino dall’Oriente con contenitori globulari di notevoli dimensioni continua sia per Napoli che per Roma almeno fino a tutto il VII secolo testimoniando un commercio transmarino a lunga distanza fino a questo periodo, quando poi si presenteranno le premesse storiche e politiche che spingeranno verso un’economia quasi esclusivamente di autosufficienza attraverso le risorse agricole regionali o al massimo dell’Italia meridionale e insulare
- OGGETTO anfora late roman 2
-
MATERIA E TECNICA
argilla/ modellatura al tornio
-
MISURE
Altezza: 55 cm
Peso: 00 cm
-
CLASSIFICAZIONE
STRUMENTI - UTENSILI - OGGETTI D'USO/ CONTENITORI E RECIPIENTI/ CERAMICA/ Anfore da trasporto/ produzione orientale
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Deposito-officina Piscinola Metropolitana di Napoli
- LOCALIZZAZIONE Deposito Sabap -Na
- INDIRIZZO Via Giovanni Antonio Campano, 112, Napoli (NA)
- TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
-
CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500924184
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Comune di Napoli
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Comune di Napoli
- DATA DI COMPILAZIONE 2023
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0