Carporesto (Frutti di specie diverse)
Napoli,
79 d.C
Esemplari integri e in frammenti di mandorle (Prunus dulcis Mill.). Tra i resti presenza di una oliva (Olea europaea L.) e frammenti di frutti diversi tra cui anche piccoli frammenti di nocciole (Corylus avellana)
- OGGETTO carporesto frutti di specie diverse
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MATERIA E TECNICA
Frutti carbonizzati
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MISURE
Peso: 43 g
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CLASSIFICAZIONE
REPERTI ARCHEOBOTANICI
- LOCALIZZAZIONE Napoli (NA) - Campania , ITALIA
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il mandorlo (Prunus dulcis Miller.) è un albero deciduo originario delle montagne dell’Asia centrale che inizia ad essere coltivato in queste regioni almeno 6000 anni fa. Viene introdotto in Italia in epoca imprecisata. La pianta selvatica produce frutti amari a causa del loro contenuto in amigdalina, carattere che si ritrova anche in alcune varietà attualmente coltivate. È il primo albero da frutto a fiorire. Il frutto è una drupa parzialmente o interamente secca, a volte deiscente, l'endocarpo legnoso e il seme edule. Fanerofita arborea: pianta legnosa con portamento arboreo
- TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500917469
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Museo Archeologico Nazionale di Napoli
- ENTE SCHEDATORE Museo Archeologico Nazionale di Napoli
- DATA DI COMPILAZIONE 2023
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0