Carporesto (Semi di farro medio e di orzo)
Napoli,
79 d.C
Reperto costituito da semi di farro medio (Triticum dicoccum) e semi di orzo (Hordeum vulgare)
- OGGETTO carporesto semi di farro medio e di orzo
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MATERIA E TECNICA
Semi carbonizzati
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MISURE
Peso: 365 g
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CLASSIFICAZIONE
REPERTI ARCHEOBOTANICI
- LOCALIZZAZIONE Napoli (NA) - Campania , ITALIA
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il farro (Triticum dicoccum Schrank.) è un cereale di origine medioorientale che nel mondo antico era già coltivato da Babilonesi ed Egizi. Sembra che la sua domesticazione sia avvenuta circa 10.000 anni fa. Il suo nome sta all’origine del termine farina. Frumento a semina autunnale, si raccoglie in estate e si adatta bene a terreni poveri. Specie tipica delle aree dell’Italia centro- meridionale, la coltivazione in loco da lunghissimo tempo degli stessi genotipi ha dato luogo a popolazioni autoctone (ecotipi) caratteristiche di regioni specifiche. Secondo Plinio (NH 18.61-62) nel I sec. d.C. in Italia erano coltivati tre tipi di grano: Triticum aestivum, Triticum dicoccon e Triticum durum. Terofita scaposa. Pianta annua con asse fiorale allungato, spesso privo di foglie. L’orzo (Hordeum vulgare L.) è stato probabilmente il primo cereale coltivato. L’orzo selvatico, progenitore dell’orzo coltivato, cresce dal Mediterraneo orientale all'Asia centrale. La domesticazione è avvenuta in tempi e regioni differenti: Mesopotamia, coste del Mediterraneo orientale, deserto siriano, altopiani del Tibet e Corno d’Africa. Coltivato per alimentazione umana e animale, era destinato anche alla produzione di birra già nell’antico Egitto e pare 5000 anni fa anche in Cina. Hordeum era il nome latino classico dell’orzo. Plinio (NH 18.72) fa riferimento all’orzo come il più antico tra gli alimenti; infatti secondo i racconti di Menandro durante il cerimoniale ateniese l’orzo veniva dato come premio ai vincitori dei giochi eleusini. Plinio cita diverse varietà di orzo e per lui la pula di questo cereale era considerata la migliore. Terofita scaposa; pianta annua con asse fiorale allungato, spesso privo di foglie
- TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500917461
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Museo Archeologico Nazionale di Napoli
- ENTE SCHEDATORE Museo Archeologico Nazionale di Napoli
- DATA DI COMPILAZIONE 2023
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0