Carporesto (Carrube)
Napoli,
79 d.C
Carrube (Ceratonia siliqua L.) rotte. Alcune sono state parzialmente restaurate. Presenza dei semi lenticolari (contenuti nel legume)
- OGGETTO carporesto carrube
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MATERIA E TECNICA
Baccelli carbonizzati
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MISURE
Peso: 228 g
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CLASSIFICAZIONE
REPERTI ARCHEOBOTANICI
- LOCALIZZAZIONE Napoli (NA) - Campania , ITALIA
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Questo reperto risulta costituito dall'unione di due ritrovamenti diversi provenienti da Ercolano e da Pompei; furono esposte prima nella Sala del Plastico di Pompei del MANN e successivamente furono trasferite nella Sez. Didattica. Il carrubo (Ceratonia siliqua L.) è un albero sempreverde che cresce spontaneo nelle regioni più aride del Mediterraneo, molto longevo. Se la specie è autoctona è questione dubbia. Il frutto è un lungo legume dalla polpa carnosa che contiene i semi, duri e piatti. Questi semi sono stati usati a lungo come unità di peso, il carato. È stato utilizzato da tempi antichissimi per l’alimentazione. I pochi dati archeobotanici disponibili indicano che sia stato domesticato in Medio Oriente tra 8 e 6000 anni fa. I frutti indeiscenti detti "carrube" sono delle camare, grossi legumi coriacei, penduli e appiattiti. Hanno un epicarpo crostoso e un mesocarpo carnoso e zuccherino. Contengono semi lenticolari. Fanerofita sia cespugliosa che arborea
- TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500917395
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Museo Archeologico Nazionale di Napoli
- ENTE SCHEDATORE Museo Archeologico Nazionale di Napoli
- DATA DI COMPILAZIONE 2023
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0