Carporesto (Mandorle)
Napoli,
79 d.C
Esemplari di mandorle (Prunus dulcis Mill.) Presenza dei semi con e senza endocarpo
- OGGETTO carporesto mandorle
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MATERIA E TECNICA
Nocciolo carbonizzato
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MISURE
Peso: 71 g
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CLASSIFICAZIONE
REPERTI ARCHEOBOTANICI
- LOCALIZZAZIONE Napoli (NA) - Campania , ITALIA
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Non si conoscono i dati di scavo ma solo la provenienza (Pompei). Il mandorlo (Prunus dulcis Miller.) è un albero deciduo originario delle montagne dell’Asia centrale che inizia ad essere coltivato in queste regioni almeno 6000 anni fa. Viene introdotto in Italia in epoca imprecisata. La pianta selvatica produce frutti amari a causa del loro contenuto in amigdalina, carattere che si ritrova anche in alcune varietà attualmente coltivate. È il primo albero da frutto a fiorire. Il frutto è una drupa parzialmente o interamente secca, a volte deiscente, l'endocarpo legnoso e il seme edule. Fanerofita arborea: pianta legnosa con portamento arboreo
- TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500917394
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Museo Archeologico Nazionale di Napoli
- ENTE SCHEDATORE Museo Archeologico Nazionale di Napoli
- DATA DI COMPILAZIONE 2023
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0