Carporesto (Piselli)
Napoli,
79 d.C
221 semi di pisello (Pisum sativum L.)
- OGGETTO carporesto piselli
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MATERIA E TECNICA
Semi carbonizzati
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MISURE
Peso: 3 g
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CLASSIFICAZIONE
REPERTI ARCHEOBOTANICI
- LOCALIZZAZIONE Napoli (NA) - Campania , ITALIA
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Ritrovato a Pompei (IX 8,6) nella Casa del Centenario. Non si conosce la data di ritrovamento. Il pisello è un legume ampiamente coltivato e consumato in epoca romana. La sua coltivazione ha origine neolitiche; resti di piselli sono stati ritrovati in molti siti neolitici del Vicino Oriente e i reperti più antichi provengono dalla Siria meridionale. Ha accompagnato i cereali nelle origini dell’agricoltura e, nel Medioevo, è stato un alimento base in Europa e nel bacino del Mediterraneo. È una pianta erbacea annuale microterma che ha limitate esigenze di temperature per crescere e svilupparsi e rifugge da forti calori e siccità, prevalentemente autoimpollinata, con un solo stelo cilindrico sottile e debole. I semi variano per forma, colore e dimensione ma generalmente sono rotondeggianti. Sono ricchi di amido e proteine e venivano usati sia come alimento per l’uomo che per il bestiame. Terofita scaposa. Pianta annua con asse fiorale allungato, spesso privo di foglie
- TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500917383
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Museo Archeologico Nazionale di Napoli
- ENTE SCHEDATORE Museo Archeologico Nazionale di Napoli
- DATA DI COMPILAZIONE 2023
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0