Carporesto (Nocciolo di pesca)

Napoli, 79 d.C

Frammento di nocciolo di pesca (Prunus persica L.)

  • OGGETTO carporesto nocciolo di pesca
  • MATERIA E TECNICA Nocciolo carbonizzato
  • MISURE Lunghezza: 1,1 cm
    Larghezza: 0,8 cm
  • CLASSIFICAZIONE REPERTI ARCHEOBOTANICI
  • LOCALIZZAZIONE Napoli (NA) - Campania , ITALIA
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il pesco (Prunus persica L.) è un piccolo albero deciduo originario della Cina orientale, dove comincia ad essere coltivato 7500 anni fa. I romani conoscono questa specie in Persia dove era già stato introdotto da tempo. Secondo le fonti il pesco è introdotto in Italia verso metà del I sec. d.C., e ciò è confermato dai ritrovamenti archeobotanici. Le rappresentazioni su affreschi e i dati morfometrici relativi ai noccioli dimostrano che vi fossero già numerose varietà coltivate. Fanerofita sia cespugliosa che arborea. Drupa generalmente di 40-80 mm con mesocarpo carnoso ed endocarpo legnoso, ellissoide od obovoide
  • TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500917368
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  • ENTE SCHEDATORE Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  • DATA DI COMPILAZIONE 2023
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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