Carporesto (Cariosside di orzo)

Napoli, 79 d.C

Cariossidi di orzo (Hordeum vulgare L.)

  • OGGETTO carporesto cariosside di orzo
  • MATERIA E TECNICA Semi carbonizzati
  • MISURE Lunghezza: 0,5 cm
    Peso: 79 g
    Larghezza: 0,1 cm
  • CLASSIFICAZIONE REPERTI ARCHEOBOTANICI
  • LOCALIZZAZIONE Napoli (NA) - Campania , ITALIA
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L’orzo (Hordeum vulgare L.) è stato probabilmente il primo cereale coltivato. L’orzo selvatico, progenitore dell’orzo coltivato, cresce dal Mediterraneo orientale all'Asia centrale. La domesticazione è avvenuta in tempi e regioni differenti: Mesopotamia, coste del Mediterraneo orientale, deserto siriano, altopiani del Tibet e Corno d’Africa. Coltivato per alimentazione umana e animale, era destinato anche alla produzione di birra già nell’antico Egitto e pare 5000 anni fa anche in Cina. Hordeum era il nome latino classico dell’orzo. Plinio (NH 18.72) fa riferimento all’orzo come il più antico tra gli alimenti; infatti secondo i racconti di Menandro durante il cerimoniale ateniese l’orzo veniva dato come premio ai vincitori dei giochi eleusini. Plinio cita diverse varietà di orzo e per lui la pula di questo cereale era considerata la migliore. Terofita scaposa; pianta annua con asse fiorale allungato, spesso privo di foglie
  • TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500917366
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  • ENTE SCHEDATORE Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  • DATA DI COMPILAZIONE 2023
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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