Carporesto (Semi di lenticchia)

Napoli, 79 d.C

Semi di lenticchia (Lens culinaris Medik.)

  • OGGETTO carporesto semi di lenticchia
  • MATERIA E TECNICA Semi carbonizzati
  • MISURE Peso: 134 g
  • CLASSIFICAZIONE REPERTI ARCHEOBOTANICI
  • LOCALIZZAZIONE Napoli (NA) - Campania , ITALIA
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Non si conoscono i dati di scavo. La lenticchia (Lens culinaris Medik.) è una piccola erba annuale con un legume che contiene 2 semi, le lenticchie, ricchi di proteine. Pianta di antica coltivazione probabilmente originaria dell’Asia minore, era parte rilevante dell’alimentazione del mondo antico, soprattutto per le classi sociali più povere. La lenticchia compare tra i materiali archeobotanici datati 10.000 anni fa in Siria. L’area di domesticazione è sconosciuta. In Italia compare sin dal Neolitico tra il materiale archeobotanico. Per i romani la lenticchia era chiamata lente o lenticula. Plinio (NH 18.123) scrive che la lenticchia veniva seminata in autunno o in primavera e che ama terreni sottili e un clima secco. In epoca romana le lenticchie venivano mangiate soprattutto in zuppe. Terofita scaposa. Pianta annua con asse fiorale allungato, spesso privo di foglie. Il frutto è un legume oblungo-rombico, compresso, deiscente con 1-3 semi sub-rotondi biconvessi, lenticolari, con ilo lineare ellittico
  • TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500917364
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  • ENTE SCHEDATORE Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  • DATA DI COMPILAZIONE 2023
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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