blocco

Ercolano, 79 d.C

Blocchetto in marmo in breccia corallina di forma parallelepipeda con due facce rifinite (una maggiore e una minore). Si tratta di una breccia calcarea, con clasti angolari o subarrotondati di dimensione da centimetrica a metrica, incastonati in un cemento color rosso bruno-corallo

  • OGGETTO blocco
  • MATERIA E TECNICA breccia corallina/ scalpellatura/ levigatura
  • MISURE Altezza: 3 cm
    Spessore: 4.1 cm
    Larghezza: 4.6 cm
  • CLASSIFICAZIONE EDILIZIA/ ELEMENTI ARCHITETTONICI / ELEMENTI DECORATIVI E DI ARREDO
  • LOCALIZZAZIONE Parco Archeologico di Ercolano
  • INDIRIZZO Corso Resina 187, Ercolano (NA)
  • SPECIFICHE DI LOCALIZZAZIONE depositi
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La breccia corallina è anche detta marmor sagarium, dal fiume Sagarios in Bitinia, lungo il quale giacevano le antiche cave (Lazzarini p. 141-142). Fu estratta dall'età augustea probabilmente fino alla fine del IV secolo d.C. Questa breccia fu utilizzata dall'età augustea per lavorazioni in opus sectile, colonne ed elementi architettonici principalmente nei siti romani del bacino del Mediterraneo orientale e centrale. Molti gli esempi in Turchia (a Smirne ed Efeso), e nordafricani, (Sabratha e Leptis Magna). Nella penisola italiana, esempi di marmo sagarius si ritrovano nelle colonne del Battistero di Aquileia, nel teatro di Pavia, e in alcuni fusti di colonna da Puteoli (Demma 2007, p. 233). Nella stessa Ercolano, resti di breccia corallina sono stati rinvenuti in relazione alla pavimentazione in opus sectile nella Casa del Rilievo di Telefo e nella Casa dell'Alcova (Savalli/Pesaresi/Lazzarini 2012, p.358 e figg. 15-16)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500917164
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Parco Archeologico di Ercolano
  • ENTE SCHEDATORE Parco Archeologico di Ercolano
  • DATA DI COMPILAZIONE 2022
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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