lucerna (Lucerna a disco a becco tondo Bailey Pi con becco tipo Bussiére 4a)

Ariete, Sessa Aurunca, SECOLI/ II

Lucerna a disco con becco tondo del tipo Bailey Pi, realizzata da matrice stanca. Esemplare integro ad eccezione di una piccola lacuna nella porzione superiore del disco. Argilla giallo paglierino, depurata e sfaldabile, con vacuoli, rari inclusi neri e bianchi di calce. Rivestimento bruno coprente ma scrostabile. Compatibile con una produzione localizzata tra la Campania settentrionale ed il Lazio meridionale. Ansa ad anello con doppia scanalatura e punto centrale impresso all’attacco sull’ampia spalla discendente non decorata, separata dal disco concavo da due solchi concentrici. Disco raffigurante un ariete incedente a destra. Il foro di riempimento è centrale, posto subito sotto il ventre dell’animale. Il foro d’areazione, spostato a sinistra rispetto all’asse centrale, taglia la scanalatura esterna del disco, ed è posto tra disco ed becco. Il becco, afferente al tipo Bussière 4 a, ha una terminazione arrotondata ed è delimitato da un solco orizzontale affiancato alle estremità da due punti impressi da cui si diramano due solchi obliqui. Il fondo con piede leggermente distinto presenta un bollo centrale orizzontale i cui ultimi caratteri risultano poco leggibili, recitante “IVNIALEXI”

  • OGGETTO lucerna lucerna a disco a becco tondo bailey pi con becco tipo bussiére 4a
  • MATERIA E TECNICA argilla/ modellatura a matrice
  • MISURE Diametro: 7,2 cm cm
    Altezza: 4,8 cm cm
  • CLASSIFICAZIONE STRUMENTI-UTENSILI-OGGETTI D'USO/ ILLUMINAZIONE
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Sezione Romana
  • LOCALIZZAZIONE Museo Archeologico Nazionale di Sessa Aurunca
  • INDIRIZZO Piazza Castello 81037, Sessa Aurunca (CE)
  • SPECIFICHE DI LOCALIZZAZIONE Sala 4
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Scioglibile in Iunius Alexius, attivo in Africa Proconsolare, ma di cui si ipotizzano anche produzioni italiche. La famiglia degli IUNII fu una delle più importanti nell’ambito della produzione ceramica tra II-III sec. d. C.(in particolare tra 70 o 120 d.C. e 200 d.C.), con numerose botteghe producenti non solo lucerne. Essa si articola in tre rami con le figlinae di C. Iunius Alexius, di C. Iunius Draco e di C. Iunius Bitus, localizzate in Africa Proconsolare ed aventi certamente filiali, considerando le variabili di scrittura dei loro bolli. Alcune succursali dovevano essere localizzate anche nella media Valle del Tevere ed in Campania Settentrionale, come sostenuto sia da Parodi 2020 che da Joly 1974. Tra le loro produzioni più diffuse si hanno lucerne del tipo Bailey P e Q
  • TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
  • SPECIFICHE DI REPERIMENTO scavo villa romana suburbana di Sessa Aurunca, us.7, amb. XVI
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500573778
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SESSA AURUNCA
  • ENTE SCHEDATORE MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SESSA AURUNCA
  • DATA DI COMPILAZIONE 2006
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2012
    2026
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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