peso da telaio miniaturistico

Ercolano, 400 a.C - 200 d.C

Peso da telaio miniaturistico fittile di forma piramidale, dalla punta arrotondata e base pressochè quadrangolare; lati poco ratremati, dai margini smussati. Foro passante all'estremità superiore. Argilla di colore arancio-rosato

  • OGGETTO peso da telaio miniaturistico
  • MATERIA E TECNICA argilla/ a mano
  • MISURE Altezza: 4 cm
  • CLASSIFICAZIONE STRUMENTI - UTENSILI - OGGETTI D'USO/ CUCITO - FILATURA - TESSITURA - INTRECCIO
  • LOCALIZZAZIONE Parco Archeologico di Ercolano
  • INDIRIZZO Corso Resina 187, Ercolano (NA)
  • SPECIFICHE DI LOCALIZZAZIONE depositi
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE I pesi da telaio sono oggetti molto comuni nell'antichità essendo loro presenza legata all’impiego di un telaio verticale funzionante appunto tramite pesi, cheservivano a tendere in tensione i fili dell’ordito. Questa tipologia di oggetti è di difficile definizione cronologica, dal momento che la forma era determinata dalla funzione pratica, con scarse modifiche nel corso dei secoli. Il loro utilizzo è strettamente connesso con l'uso del telaioverticale a pesi che in Europa è conosciuto fin dalla preistoria (F. Médard, L’art du tissage au Néolithique. IVe-IIIe millénaire av. J.-C. en Suisse, Paris 2010). Attestato nelle età del Ferro e del Bronzo, costituisce il principalesistema di tessitura che fu sostituito soltanto nel corso del II sec. d. C. dal telaio orizzontale. In alcune areeperiferiche, però il telaio verticale a pesi sembra essere rimasto in uso ancora per lungo tempo, come testimonia proprio la produzione ininterrotta di pesi da telaio: ad esempio in Britannia (vedi Walton Rogers 2001, pp. 161-162) e nelle zone alpine (Cavada 1985, pp. 79-98, Bassi 1995, p. 100 e nota 19). Il nostro esemplare potrebbe però anche interpretarsi, per le sue ridotte dimensioni, come un elemento cultuale: spesso rinvenuti nelle sepolture femminili o in contesti santuariali come ex voto, i pesi miniaturistici sono particolarmente diffusi in Italia meridionale tra il IV e il III secolo a.C. (cfr. Quilici/Quilici Gigli 2001, p. 23; De Mitri 2012, p. 5; Orlandini 1953, p. 444). Le circostanze del ritrovamento, a noi ignote, non consentono una collocazione cronologica precisa del reperto
  • TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500411321
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Parco Archeologico di Ercolano
  • ENTE SCHEDATORE Parco Archeologico di Ercolano
  • DATA DI COMPILAZIONE 1995
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2023
  • DOCUMENTAZIONE ALLEGATA Fonti e documenti testuali (1)
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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