Statua di Afrodite accovacciata (statua)

Roma, SECOLI/ ARCHI DI SECOLI/ I-II

L’opera raffigura la dea Afrodite accovacciata, secondo un tipo scultoreo derivato dall'originale bronzeo di III secolo a.C. attribuito allo scultore bitinio Daidalsas. La replica a Palazzo Altemps assume una posa alquanto irrigidita, dovuta in parte anche alla posizione di appoggio sul plinto non del tutto corretta: il ginocchio dovrebbe infatti essere più abbassato a sfiorare la base. Il migliore confronto è costituito dall'Afrodite dei Musei Vaticani (Gabinetto delle maschere). Come in quest’ultima copia, il sostegno su cui sedeva la figura doveva essere sagomato in forma di hydria, il recipiente rituale adoperato dalla dea per il suo bagno

  • OGGETTO statua
  • MATERIA E TECNICA MARMO BIANCO
  • MISURE Altezza: 77 cm
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Sculture antiquarie
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Altemps
  • INDIRIZZO Piazza S. Apollinare, 46, Roma (RM)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
  • SPECIFICHE DI REPERIMENTO Già in proprieta Jandolo, poi trasferita a Monaco in collezione privata e in seguito recuperata
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1201361276
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Museo Nazionale Romano
  • ENTE SCHEDATORE Museo Nazionale Romano-Palazzo Altemps
  • DATA DI COMPILAZIONE 2021
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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