rasoio bitagliente

Roma, XIII sec. a.C

Assimilabile al tipo Peschiera. Bitagliente a lama stretta, estremità concava, base incompleta, in origine probabilmente dritta o leggermente convessa; presso la base due chiodi ancora in posto. Esaminato al microscopio, il rasoio presenta la base fratturata, sono invece integri gli spigoli smussati di raccordo ai lati; sembra quindi ragionevole, considerando anche la posizione dei ribattini decisamente in alto rispetto ai tratti conservati di margine, che l''estremità fosse in origine dritta o leggermente convessa. In un precedente lavoro (Petitti Trucco) il rasoio è stato avvicinato ad un esemplare da Peschiera del Garda, assimilato a sua volta a rasoi siculi della tarda età del Bronzo (Bianco Peroni 1979, p. 12, tav. 5/56). Già in quella sede si osservava che il confronto non è del tutto soddisfacente per la sezione trasversale e l''andamento dei lati della lama, più dritti nell''esemplare della Sposetta, e per la mancanza nel rasoio laziale del codolo largo e corto che caratteriz

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