pendente

Roma, VI sec. a.C prima metà

È costituito da una conchiglia - ciprea della serie cauris - avvolta in una rete di grosso filo ritorto a cordicella, fissato ad un pomello di sostegno, che rappresenta sommariamente una testa umana. In alto sono un anello e resti di catenelle per l''inserimento nella collana. Ha quattro catenelle libere che pendono dai lati, desinenti in perline biconiche. Doveva far parte, insieme ad altri cinque pendenti (nn. inv. 53432A, 53432B, 53432D-F), di una collana della quale il n. invv. 53432A costituiva forse l''elemento centrale, come si è potuto ricostruire anche da una vecchia fotografia dell''archivio SAEM n. 20432. Il pendente trova stretto confronto in esemplari rinvenuti nella necropoli di Campovalano: O. Zanco, Bronzi arcaici da Campovalano (Documenti di Antichità Italiche e Romane, VI), Roma 1974, p. 64 ss., n. cat. 30, tav. 41; V. D''Ercole-W. Pellegrini, Il Museo archeologico di Campli, 1990, p. 45 ss., t. 115

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