pendente

Roma, VI sec. a.C

E'' composto da un corno di color chiaro, chiuso in una maglia rada di filo di bronzo, e da un anello di sospensione. Il pendente ha sicuramente valore apotropaico e risulta molto diffuso in ambito etrusco: cfr. A. Greifenhagen, Schmuckarbeiten in Edelmetall, I, Berlin 1970, tav. 70, 12-13. Elementi in corno, avvolti in filo di bronzo risultano piuttosto diffusi nelle necropoli arcaiche medio-adriatiche: cfr. in proposito O. Zanco, Bronzi arcaici da Campovalano (documenti di Antichità Italiche e Romane, VI), Roma 1974, p. 64 ss., n. cat. 30, tav. 41; V. D''Ercole-W. Pellegrini, Il Museo archeologico di Campli, 1990, p. 45 ss., t. 115

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