pendente figurato

Roma, VI sec. a.C

riproduce la protome di Acheloo. La testa (h. cm 2,2), finemente lavorata, presenta tratti molto stilizzati: i capelli sono resi in un ordinato reticolato, le corna appuntite, impostate sulla fronte, sono circondate alla base da una coroncina di peli disposti a raggiera, le orecchie sono piccole e rotonde. La bocca ha angoli sollevati in un "sorriso" arcaico. Posteriormente presenta superficie piatta, con foro centrale di notevole grandezza. L''anello di sospensione (h cm 1,1) è una lamina liscia, decorata nel senso della lunghezza da tre fili strigilati; è fissato al pendente mediante due fili che attraversano un foro passante praticato nel senso dell''altezza e si agganciano inferiormente. Il pendente è associato alla collana n. inv. 53600. Si tratta quasi certamente di una ricomposizione, molto arbitraria, dei Castellani, considerato che la collana è composta unicamente da tubetti - sicuramente antichi - che di norma sono però interposti ad elementi di collana, quali vaghi di pasta

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