vaso a gabbia

Roma, IV sec. a.C - III sec. a.C

imboccatura a doppia calotta con orlo piatto; collo cilindrico; corpo costituito da tredici verghette piatte decorate su ogni lato da un ricciolo rivolto verso il basso e, ad un livello inferiore, da due riccioli divergenti. Le verghette si concludono con una espansione lanceolata, che si collega alla base troncoconica ornata da due fasci di due linee lungo i margini e da uno al centro, con lamina interna di rinforzo e fondo piatto, decorato a giorno da un motivo radiale. Appena sotto il labbro resti di due anelli in ferro per la catena di sospensione. Il vaso è realizzato in più lamine bronzee ritagliate o tornite, collegate tra loro o per saldatura o con ribattini. Immanicatura in ferro. Decorazione a giorno

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