vaso a gabbia
Roma,
IV sec. a.C - III sec. a.C
imboccatura a doppia calotta con orlo piatto; collo cilindrico; corpo costituito da tredici verghette piatte decorate su ogni lato da un ricciolo rivolto verso il basso e, ad un livello inferiore, da due riccioli divergenti. Le verghette si concludono con una espansione lanceolata, che si collega alla base troncoconica ornata da due fasci di due linee lungo i margini e da uno al centro, con lamina interna di rinforzo e fondo piatto, decorato a giorno da un motivo radiale. Appena sotto il labbro resti di due anelli in ferro per la catena di sospensione. Il vaso è realizzato in più lamine bronzee ritagliate o tornite, collegate tra loro o per saldatura o con ribattini. Immanicatura in ferro. Decorazione a giorno
- OGGETTO vaso a gabbia
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MATERIA E TECNICA
bronzo, laminazione
bronzo, ribattini
bronzo/ saldatura
bronzo, taglio
bronzo, tornio
ferro/ fusione
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MISURE
Diametro: 9 cm
Altezza: 21,6 cm
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CLASSIFICAZIONE
oggetti da palestra
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Villa Giulia
- INDIRIZZO Piazzale di Villa Giulia, 9, Roma (RM)
- TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1200753743
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale
- DATA DI COMPILAZIONE 1998
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0