applique

Roma, VI sec. a.C ultimo quarto

borchia a ciambella con una fascia liscia, una a linguette stanti e un bordo di squame in tre fili; testa di ariete sporgente (diam. 8,7 cm) sbalzata in una matrice; esternamente, sono evidenziati i dettagli delle corna, i peli con piccole tacche e linee ondulate; sul retro visibili le capocchie di due perni per il fissaggio della protome; cfr. n. inv. 51090

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