busto/ femminile

Roma, SECOLI/ ARCHI DI SECOLI/ V a.C.-IV a.C

Giovane donna con lineamenti non caratterizzanti e con fronte ornata da tenia. Il volto è ovale e leggermente allungato, di forma allungata: il naso è lungo e regolare; gli occhi presentano orbite incavate per inserzione di pupille ci altro materiale, attualmente mancanti; labbra regolari con espressione lievemente sorridente. i capelli scompartiti sulla testa e trattenuti sulla fronte dalla tenia, si arricciano ai lati del volto, coprendo parte delle orecchie, e sono raccolti sulla nuca; la lavorazione è a piccole ciocche ondulate con andamento serpeggiante. Sulla capigliatura, ai lati della testa, sono forellini per l'applicazione di un diadema, lavorato a parte e di altro materiale. Il particolare tecnico della profilatura delle sopracciglia, del naso e delle labbra, degli occhi incavati, fanno ritenere che l'attuale discenda da un originale bronzeo. Si tratta probabilmente di una rielaborazione di motivi classici

  • OGGETTO busto/ femminile
  • MATERIA E TECNICA Marmo
  • MISURE Altezza: 30 cm
  • CLASSIFICAZIONE SCULTURA/STATUARIA
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Gallerie Nazionali d'Arte Antica - Palazzo Barberini
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Barberini
  • INDIRIZZO Via delle Quattro Fontane 13, Roma (RM)
  • SPECIFICHE DI LOCALIZZAZIONE Atrio Borromini
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Precedentemente conservata nel magazzino sotto l'ala destra del palazzo; poi spostata nel circolo Ufficiali, 1° piano, guardaroba, a destra dell'ingresso e infine sistemata nell'Atrio Borromini. Dalla prima analisi effettuata nell'inventariazione del 1951, il busto veniva avvicinato al tipo dell'Afrodite del Mercato di Leptis Magna per alcuni tratti fisiognomici del volto. Si ritiene però, che ci sia una più stringente similitudine con il volto della statua tipo Kore Albani conservata al Louvre (n. inv. Gy 0614). Questo confronto si limita al solo volto, in quanto la trattazione della chioma della kore si discosta da quello del busto femminile di Palazzo Barberini. Le due teste condividono la stessa struttura ovale leggermente allungata, il setto nasale regolare che si congiunge alle sopracciglia, le labbra carnose e socchiuse. Per quanto riguarda i capelli, il busto Barberini si riavvicina all'Afrodite del Mercato, ma presenta forme più semplici: una tenia sfruttata per arricciare i capelli ai lati; di contro l' Afrodite di Leptis ha una chioma più riccamente e accuratamente lavorata, con una benda a tre fasce che porta i capelli a formare un rotolo rigonfio lateralmente
  • TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1200035088
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Gallerie Nazionali di Arte Antica
  • ENTE SCHEDATORE Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione
  • DATA DI COMPILAZIONE 1975
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2025
  • DOCUMENTAZIONE ALLEGATA scheda cartacea (1)
    scheda cartacea (2)
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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