statua/ maschile

Helios/Sol, Roma, SECOLI/ II

Statua maschile stante, con la gamba sinistra portante e la destra flessa e leggermente arretrata. indossa una clamide che copre quasi interamente il pettorale destro e il braccio sinistro, scendendo sul dorso fino alle ginocchia. La mano sinistra regge un lembo della clamide che ricade sul sostegno a forma di tronco, posizionato dietro la gamba corrispondente. La mano destra tiene un bastone con una corda avvolta in modo serpentiforme. La testa presenta una capigliatura ricca di movimento sulle tempie, che si dispone a in lunghe chiome ordinate sulla nuca. Gli occhi sono stretti e allungati, infossati sotto sopracciglia basse e diritte che scendono ad angolo retto sul setto nasale. La fronte è molto bassa, coperta in parte dalla chioma. Non è visibile nè l'iride incisa nè la pupilla incavata. La bocca presenta labbra serrate, di cui quello superiore sporgente e ricoperto dai baffi spioventi, resi a leggera incisione. La barba corta è composta da morbide ciocche, meno coloristiche rispetto ai capelli

  • OGGETTO statua/ maschile
  • MATERIA E TECNICA Marmo
  • MISURE Altezza: 180 cm
  • CLASSIFICAZIONE SCULTURA/STATUARIA
  • AMBITO CULTURALE Arte Romana
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Gallerie Nazionali d'Arte Antica - Palazzo Barberini
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Barberini
  • INDIRIZZO Via delle Quattro Fontane 13, Roma (RM)
  • SPECIFICHE DI LOCALIZZAZIONE Magazzino sotto l'ala destra del palazzo
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La statua era precedentemente collocata in giardino. Pur essendo anch'essa antica, la testa non è pertinente al corpo su cui è montata e necessita di una scheda RA a sè stante. Due statue che presentato fortissime similitudini con l'esemplare di Palazzo Barberini sono state riconosciute da M. Papini. Una in collezione privata, anch'essa con testa non pertinente; l'altra presentata in un'asta Sotheby's del 1965 e forse proveniente dagli scavi della tomba di Claudia Semne. Le tre statue presentano forti similitudini nello schema iconografico e negli attributi. Sempre secondo lo studio di Papini, la testa sembra da attribuirsi all'età adrianea grazie al confronto con altri due esemplari che condividono l'espressione pensosa, la resa dei capelli, della barba e alcune caratteristiche fisiognomiche del volto. I due busti si trovano uno al museo di Tours, l'altro in proprietà privata, ma una sua foto, risalente al 1897, è stata riscoperta recentemente nell'Archivio Fotografico dell'Istituto Archeologico Germanico di Roma
  • TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1200035046
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Gallerie Nazionali di Arte Antica
  • ENTE SCHEDATORE Gallerie Nazionali di Arte Antica
  • DATA DI COMPILAZIONE 1976
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2025
    2004
  • DOCUMENTAZIONE ALLEGATA scheda cartacea (1)
    scheda cartacea (2)
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'

ALTRE OPERE DELLO STESSO AMBITO CULTURALE