ritrovamento sporadico (epigrafe, reperti osteologici umani)

Ascoli Piceno, PERIODIZZAZIONI/ Storia/ Eta' antica/ Eta' romana

Si tratta di una stele funeraria con l'iscrizione CIL, IX 5228. La lapide di travertino, alta 90 cm, larga 50 cm e profonda 25 cm si presentava molto deteriorata e si leggeva difficoltà. Da Marino del Tronto proviene anche l'iscrizione CIL, IX 5223. Nella proprietà Pacifici, il Gabrielli documentò il rinvenimento di scheletri umani, e nella stessa proprietà vennero alla luce diverse "spade di ferro, di epoca preromana", buona parte acquistate per il Museo Civico di Ascoli Piceno. Da Marino del Tronto proviene anche una lucerna in terracotta ora conservata al Museo di Ascoli Piceno. In una casa rurale presso la chiesa di S. Paolo dei Padri Olivetani, il Colucci lesse il frammento d'iscrizione riportato in CIL, IX 5260

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