testa (di caprone)
Testa di caprone tagliata poco al di sotto del collo, probabilmente in epoca moderna, per porla su una base. Le corna e le orecchie sono spezzate. La lavorazione è assai accurata; gli occhi sono riempiti con pasta vitrea color grigio-azzurro, ad indicare le pupille. Il vello è lavorato con ciocche fitte, dal rilievo netto e poco smussato. Il muso è semiaperto; al di sotto del mento pende una barbetta che giunge fino al collo dell'animale. La rappresentazione di capre, soprattutto in gruppi, è piuttosto frequente in epoca imperiale: numerosi esemplari confrontabili con il nostro si ritrovano ai Musei Vaticani. E' assai probabile, data l'identità del marmo utilizzato e la somigllianza dello stile, che il pezzo facesse originariamente parte dello stesso insieme decorativo della capretta inv. Bellucci 360 (scheda RA 00156314)
- OGGETTO testa di caprone
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MATERIA E TECNICA
MARMO NERO ANTICO
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MISURE
Profondità: 18 cm
Altezza: 32 cm
Larghezza: 21 cm
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CLASSIFICAZIONE
Scultura
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Convento di S. Domenico
- INDIRIZZO Piazza Giordano Bruno, 10, Perugia (PG)
- TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1000156321
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell'Umbria
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia dell'Umbria
- DATA DI COMPILAZIONE 2002
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0