testa (di caprone)

Perugia, I sec. d. C

Testa di caprone tagliata poco al di sotto del collo, probabilmente in epoca moderna, per porla su una base. Le corna e le orecchie sono spezzate. La lavorazione è assai accurata; gli occhi sono riempiti con pasta vitrea color grigio-azzurro, ad indicare le pupille. Il vello è lavorato con ciocche fitte, dal rilievo netto e poco smussato. Il muso è semiaperto; al di sotto del mento pende una barbetta che giunge fino al collo dell'animale. La rappresentazione di capre, soprattutto in gruppi, è piuttosto frequente in epoca imperiale: numerosi esemplari confrontabili con il nostro si ritrovano ai Musei Vaticani. E' assai probabile, data l'identità del marmo utilizzato e la somigllianza dello stile, che il pezzo facesse originariamente parte dello stesso insieme decorativo della capretta inv. Bellucci 360 (scheda RA 00156314)

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