busto (femminile)
La testa-ritratto è inserita in un busto che non sembra pertinente, anche per le sue dimensioni che appaiono molto ridotte rispetto alla testa; inoltre la posizione e il trattamento dei seni attestano una certa incomprensione dell'anatomia e delle proporzioni della figura. La folta capigliatura ondulata è divisa da una scriminatura centrale in due bande che si raccoglievano dietro la nuca, dove restano due fori forse per i perni che tenevano la crocchia ora mancante. I capelli sono trattenuti da un diadema, e questo induce a ritenere che la donna volesse essere raffigurata come divinità, forse Venere. Qualche affinità si rileva infatti con la testa e il busto dell'Afrodite tipo Capitolino. Il volto, dai piani morbidi, bocca piccola, naso pronunciato e grandi occhi espressivi dalle iridi segnate, presenta affinità stilistiche con i ritratti del secondo quarto del III secolo d. C., anche per l'espressività che si realizza mediante il rendimento dell'occhio
- OGGETTO busto femminile
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MATERIA E TECNICA
MARMO BIANCO
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MISURE
Profondità: 15 cm
Altezza: 53 cm
Larghezza: 27 cm
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CLASSIFICAZIONE
SCULTURA/STATUARIA
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Convento di S. Domenico
- INDIRIZZO Piazza Giordano Bruno, 10, Perugia (PG)
- TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1000156303
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell'Umbria
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia dell'Umbria
- DATA DI COMPILAZIONE 2002
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0