P. Stanziale t.13 (tomba a 'semidado')

Sorano, III-II sec. a.C fine/ fine

Scolpita. La facciata, isolata lateralmente da trincee larghe m.0,40 ca., è larga, alla base, m.2,10, ed è notevolmente rastremata; aggetta rispetto alla parete di fondo della trincea laterale, m.0,25 in alto, m.0,13 in basso. Sulla faccia, falsa porta con proiecturae ricurve, di cui restano tracce esigue. Immediatamente al di sotto del listello orizzontale della falsa porta, iscrizione incisa: - -] suϑi ṇẹṣẹ [ - - . Il coronamento della fronte è costituito da un toro, aggettante m. 0,08 sul piano della facciata, alto m.0,07, e da una 'cimasa dorica', molto corrosa, alta m.0,15 circa. Sulla piattaforma si imposta un plinto stondato, alto m.0,30 e su questo un semplice portacippi di forma parallelepipeda, alto m.0,50; in corrispondente degli spigoli verticale, nella parte superiore, due larghi intagli decorati da tre elementi triangolari aggettanti. In corrispondente del piede della facciata la roccia presenta un'ampia cavità artificiale, forse recente, dal momento che l'ingresso alla cella, oggi interrato, si apre in corrispondenza della verticale della facciata e non sul fondo di detta cavità

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