Sopraripa t.7 (tomba a 'falso dado')

Sorano, III-II sec. a.C

Scolpita. Limitato lateralmente da trincee larghe m.0,35, il falso dado sorge entro una sorta di nicchia arcuata. L'impianto originario prevedeva una facciata larga m.2,30 ca., e alta (al toro) m.2,50; attualmente la parte conservata misura soltanto poco più di m.1,50 e presenta spigoli smussati. Non è visibile la falsa porta. Al sommo della facciata si conserva una serie di 14 dentelli di dimensioni decrescenti verso sinistra (a destra, m.0,12 x 0,08; a sinistra, m.0,09 x 0,07); il coronamento della fronte è costituito da un piccolo fascione dai bordi leggermente arrotondati, alto m.0,10, e da una vera e propria "cyma reversa", alta m.0,20, cui segue un fascione alto m.0,10. Direttamente sulla piattaforma si imposta il portacippi di forma parallelepipeda, la cui semplice struttura è articolata da due intagli, obliqui e leggermente arcuati, sugli spigoli verticali. A m.3,00 ca. sotto il piede della facciata termina il dromos che immette nella cella, completamente interrata

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