S. Sebastiano t.2 (tomba a camera)

Sorano, VII sec. a.C

Al fondo del dromos, conservato soltanto per una profondità di cm.40, largo 160, si apre, rivolto a E, limitato da un pianetto ribassato profondo cm.16, largo a destra cm.21, a sinistra soltanto 8, l'ingresso, alto cm.89, largo in basso cm.60, di forma nettamente trapezoidale; esso immette, mediante due gradini, profondi rispettivamente cm.20 e 18, alti rispettivamente cm.19, 30, nella cella. Le banchine, correnti su tre lati, sono larghe a destra, cm.80 e a sinistra cm.71. La banchina di fondo non è conservata perché asportata insieme con la parete. Attualmente la camera misura cm.209 alla parete destra, cm.230 alla parete sinistra, cm.231 a quella dell'ingresso. La distanza tra il piano di posa dei cadaveri e il soffitto piano è cm.107; il piano di posa della banchine laterali è fornito, presso la parete anteriore, di un elemento trapezoidale, rilevato cm.4, estendentesi per tutta la larghezza della banchina, lungo cm.36 (presso la parete)

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