Castrum Lasaniae (struttura di fortificazione castello militare)

Rapallo, PERIODIZZAZIONI/ Storia/ Eta' medievale/ Basso Medioevo
  • OGGETTO struttura di fortificazione castello militare
  • LOCALIZZAZIONE Rapallo (GE) - Liguria , ITALIA
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il crinale che corre parallelo alla costa e protegge a Nord-Est il Golfo di Rapallo è caratterizzato dalla presenza di edifici fortificati di epoca medievale noti dalle fonti archivistiche, due dei quali sono stati interessati da ricerche di superficie e sondaggi archeologici effettuati negli anni ’50 del secolo scorso. Si tratta del castrum Rapallinum (Monte Castello) e del castrum Lasaniae (Monte Pegge), la cui edificazione si inquadra nel progetto, portato avanti dalla Repubblica di Genova tra XIV e XV secolo, di un sistema di fortificazione del crinale meridionale della Val Fontanabuona, articolato su castelli posti a controllo diretto della viabilità di crinale e a difesa delle vie d’accesso ai borghi costieri. Il castrum Lasaniae, ubicato sulla sommità del Monte Pegge, assolveva ad un compito di controllo sulle tre vie di collegamento diretto tra Rapallo e la Val Fontanabuona (la via di Montallegro transitante per il passo di Canevale, la via di Monti che attraversa il passo della Crocetta e la via di Cerisola che saliva al Passo della Crocetta passando lungo il versante meridionale del Monte Pegge). L’analisi delle soluzioni costruttive del fortilizio ha rilevato come questa risponda a schemi semplificati e sfrutti tecniche difensive basate sull’utilizzo di fossati,e terrapieni, e tecniche edilizie povere incentrate soprattutto sull'uso del legno e muri con legante povero, realizzate sfruttando al massimo la morfologia dei siti per minimizzare gli sforzi costruttivi, senza un ingente investimento di risorse economiche e di forza-lavoro, a differenza di quanto riscontrato in epoca precedente (XII secolo) nella realizzazione di strutture fortificate della medesima area, che assolvono però a funzioni non esclusive di presidio difensivo (es. Rivarola di Carasco). Le indagini archeologiche condotte sulla sommità del Monte Pegge (castrum Lasaniae) hanno permesso di evidenziare, in maniera del tutto simile a quanto messo in luce sul Monte Castello, una fase di occupazione precedente alla realizzazione delle strutture in muratura. Questa fase, databile al XIV secolo, è testimoniata da alcune buche di palo e da tracce di un focolare, riconducibili a un bivacco da campo. Al XIV-XV secolo si data invece, sulla base della presenza di maiolica arcaica di produzione savonese, la costruzione del castello, di cui si conservano le cortine murarie sui lati sud e ovest, che, analogamente a quanto già osservate nel castrum Rapallinum, sono state realizzate utilizzando la pietra locale. Queste murature sembrano poi collegarsi, sul versante nord, ad una tagliata nella roccia che doveva costituire, in origine, il lato settentrionale del fortilizio. Unico indizio della fase bassomedievale del castello è la presenza di un piano d’uso caratterizzato dalla presenza di frustoli di carbone e da una notevole quantità di chiodi, indizio della presenza di strutture lignee. Purtroppo gli interventi moderni legati allo sfruttamento della sommità nel periodo bellico, nonché estesi fenomeni di erosione hanno ampiamente compromesso la conservazione delle strutture di epoca medievale. Le informazioni provenienti dallo scavo archeologico, associate a quanto emerso dall’indagine di altri contesti coevi dell’entroterra ligure (Monte Bastia Nord, Bavari), consentono di precisare le caratteristiche di un tipo di edificio fortificato diffusa in Liguria tra XIV e XV secolo. Queste strutture poste sulle alture ed edificate su mandato della Repubblica di Genova, costituiscono lo strumento principale per il controllo militare della Liguria orientale e sono attestate dalle fonti scritte con l’indicazione di bastite, fortilicie, fortia
  • TIPOLOGIA SCHEDA Siti archeologici
  • INTERPRETAZIONE castello militare, parte di sistema di controllo e difensivo della viabilità e del territorio, con strutture di XIV e XV sec. d.C
  • CONDIZIONE GIURIDICA dato non disponibile
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0700374035
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Genova e la provincia di La Spezia
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Genova e la provincia di La Spezia
  • DATA DI COMPILAZIONE 2020
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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