statuetta/ femminile

testa di figurina femminile (non identificata), Torino, 475 a.C - 325 a.C

Testa di figurina femminile in terracotta, realizzata a matrice sulla faccia anteriore e modellata a mano posteriormente. Il corpo ceramico non è molto depurato e presenta diversi inclusi di dimensioni variabili di cui alcuni sono esplosi in fase di cottura come si può notare soprattutto sul lato posteriore della statuetta. Il frammento riproduce il volto di una donna fino al suo collo. L’espressione è ieratica e solenne. Gli occhi sono aperti, la bocca è chiusa, i capelli riccioli si intravedono al di sotto dell’alto copricapo a kalathos decorato di 2 cordoni paralleli all’interno dei quali sono attestati un fregio a rosette allineate e più in basso una fila di dentelli84, indossa degli orecchini a rosetta con pendenti triangolari. Il lato posteriore del frammento attesta diverse lacune e nessuna resa dei dettagli anatomici, aspetto che potrebbe suggerire che la testina fosse applicata su un supporto. Sono visibili tracce di decorazione in vernice bianca sul viso e sul copricapo. Colore: Munsell ARGILLA 10 R 7/6, INCLUSI 10 R 2/4, VERNICE BIANCA 5 R 9/2

  • OGGETTO statuetta/ femminile
  • MATERIA E TECNICA argilla/ modellatura a mano libera
    argilla/ modellatura a matrice
  • MISURE Profondità: 2,6 cm
    Altezza: 6,3 cm
    Larghezza: 3,4 cm
  • AMBITO CULTURALE Cc
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Antropologia ed Etnografia del Sistema Museale di Ateneo dell'Università degli Studi di Torino
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo degli Istituti Anatomici
  • INDIRIZZO via Michelangelo Buonarroti, 32, Torino (TO)
  • SPECIFICHE DI LOCALIZZAZIONE Collezione Palma di Cesnola
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il reperto proviene da un contesto funerario di Salamina o Palea Paphos, Cipro (scavi realizzati tra 1870-1872 o 1873-1879) e fu donato attorno al 1890 al Museo Craniologico dell'Accademia di Medicina a Torino da parte di Alessandro Palma di Cesnola o Luigi Palma di Cesnola. Alla chiusura del Museo venne donato al Museo di Anatomia umana "Luigi Rolando" che nel 1971 cedette l'intera collezione archeologica Palma di Cesnola al Museo di Antropologia ed Etnografia dell'Università di Torino (allora diretto da Brunetto Chiarelli)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico non territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100455502
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
  • ENTE SCHEDATORE UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TORINO
  • DATA DI COMPILAZIONE 2024
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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