tintinnabulo/ zoomorfo
Terracotta zoomorfica raffigurante un cinghiale selvatico (wild boar type), in terracotta, modellato a colombina nel corpo e a mano nelle varie estremità. La decorazione è incisa tramite lavorazione a stecca. Il corpo ceramico non molto depurato presenta diversi inclusi di cui alcuni sono esplosi in fase di cottura come si può notare dalla presenza di fori di dimensioni variabili sulla superficie. La forma è quella di un cinghiale che presenta un muso fratturato80 con 1 foro all’altezza della bocca, 5 a quella della fronte e 2 a quella degli occhi, questi ultimi contornati inoltre con 1 fascia incisa soprastante. Le orecchie sono sporgenti e incavate e presentano 3 incisioni al loro interno. Sul dorso è attestata una lunga appendice sporgente rappresentante la criniera del maiale che risulta incisa a solchi su entrambi i lati. Il corpo segue lo stesso schema di incisioni che anche in questo caso rimandano al vello dell’animale. Nella parte posteriore è presente 1 piccola coda curva. Le zampe sono come 4 appendici a profilo troncoconico al di sotto del corpo. All’interno del corpo si trovano piccole pietre che suggeriscono che l’oggetto potesse avere la funzione di un sonaglio
- OGGETTO tintinnabulo/ zoomorfo
-
MATERIA E TECNICA
argilla/ modellatura a mano libera
argilla/ modellatura a colombino
-
MISURE
Profondità: 6,2 cm
Altezza: 7,4 cm
Larghezza: 11,2 cm
- AMBITO CULTURALE Ca I-ii
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Antropologia ed Etnografia del Sistema Museale di Ateneo dell'Università degli Studi di Torino
- LOCALIZZAZIONE Palazzo degli Istituti Anatomici
- INDIRIZZO via Michelangelo Buonarroti, 32, Torino (TO)
- SPECIFICHE DI LOCALIZZAZIONE Collezione Palma di Cesnola
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il reperto proviene da un contesto funerario di Salamina o Palea Paphos, Cipro (scavi realizzati tra 1870-1872 o 1873-1879) e fu donato attorno al 1890 al Museo Craniologico dell'Accademia di Medicina a Torino da parte di Alessandro Palma di Cesnola o Luigi Palma di Cesnola. Alla chiusura del Museo venne donato al Museo di Anatomia umana "Luigi Rolando" che nel 1971 cedette l'intera collezione archeologica Palma di Cesnola al Museo di Antropologia ed Etnografia dell'Università di Torino (allora diretto da Brunetto Chiarelli). Colore: Munsell ARGILLA 7.5 R 6/8, INCLUSI 7.5 R 2/2
- TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
-
CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico non territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100455499
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
- ENTE SCHEDATORE UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TORINO
- DATA DI COMPILAZIONE 2024
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0