lucerna/ a doppia voluta

Atteone e il cane, Torino, 30 d.C - 100 d.C

Lucerna a doppia voluta con becco a ogiva, in terra sigillata, modellata a doppia matrice. Il corpo ceramico è molto depurato anche se presenta piccoli inclusi. È una lucerna monoliene con disco concavo delimitato da 3 solchi e 4 anelli concentrici in rilievo, decorato da un motivo mitologico. Il foro di alimentazione è decentrato, la spalla è leggermente inclinata all’interno, il becco è secante la spalla ed è inquadrato da doppie volute, l’ansa risulta assente, il fondo è piatto e apodo ed è delimitato da una scanalatura circolare. La lucerna è decorata con vernice rossa sinterizzata. La scena rappresentata ha al centro la figura mitica di Atteone, raffigurato mentre tenta di difendersi dall’attacco di un cane, secondo un mito di Atteone e Diana legato alla caccia. La figura maschile è al centro, di prospetto, con il capo rivolto verso sinistra e lo sguardo verso il basso, caratterizzata dal piede sinistro in posizione avanzata rispetto al piede destro, sulla linea di esergo. Sul capo del cacciatore sono cresciute delle corna di cervo (unico attributo della metamorfosi). Egli brandisce nella mano destra una lancia ed è colto mentre porta la mazza, che stringe con la mano sinistra, dietro le spalle. Si scorge, appoggiato all’avambraccio destro, un mantello riccamente panneggiato e all’estremità sinistra un cane ritratto di profilo con le zampe posteriori sulla linea di esergo e le anteriori sulla gamba sinistra della vittima. Colore: Munsell ARGILLA 10 R 7/6, INCLUSI 10 R 9/2, VERNICE ROSSA 10 R 5/8

  • OGGETTO lucerna/ a doppia voluta
  • MATERIA E TECNICA argilla/ modellatura a doppia matrice
  • MISURE Profondità: 6,5 cm
    Altezza: 2,4 cm
    Larghezza: 9,2 cm
  • AMBITO CULTURALE Er
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Antropologia ed Etnografia del Sistema Museale di Ateneo dell'Università degli Studi di Torino
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo degli Istituti Anatomici
  • INDIRIZZO via Michelangelo Buonarroti, 32, Torino (TO)
  • SPECIFICHE DI LOCALIZZAZIONE Collezione Palma di Cesnola
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il reperto proviene da un contesto funerario di Salamina o Palea Paphos, Cipro (scavi realizzati fra 1870-1872 o 1873-1879) e fu donato attorno al 1890 al Museo Craniologico dell'Accademia di Medicina a Torino da parte di Alessandro Palma di Cesnola o Luigi Palma di Cesnola. Alla chiusura del Museo venne donato al Museo di Anatomia umana "Luigi Rolando" che nel 1971 cedette l'intera collezione archeologica Palma di Cesnola al Museo di Antropologia ed Etnografia dell'Università di Torino (allora diretto da Brunetto Chiarelli)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico non territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100455471
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
  • ENTE SCHEDATORE UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TORINO
  • DATA DI COMPILAZIONE 2024
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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