anforetta
Torino,
325 a.C - 50 a.C
Anforetta in alabastro. Il reperto si presenta ruvido al tatto e si possono vedere molto bene ad occhio nudo i segni circolari lasciati all’interno dalla lavorazione. Il piede è basso, circolare ed estroflesso, il corpo è ovoidale leggermente rastremato verso la parte inferiore, il collo è indistinto, circolare e svasato. Delle anse rimangono solo 2 estremità sottili impostate sulla spalla che sembrano essere a nastro osservandone lo scarso spessore e la sezione appiattita. Non è decorato. Colore: Munsell ALABASTRO 10 R 8/2
- OGGETTO anforetta
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MATERIA E TECNICA
alabastro/ levigatura, scalpellatura
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MISURE
Altezza: 13 cm
Larghezza: 7,8 cm
- AMBITO CULTURALE Epoca Ellenistica
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Antropologia ed Etnografia del Sistema Museale di Ateneo dell'Università degli Studi di Torino
- LOCALIZZAZIONE Palazzo degli Istituti Anatomici
- INDIRIZZO via Michelangelo Buonarroti, 32, Torino (TO)
- SPECIFICHE DI LOCALIZZAZIONE Collezione Palma di Cesnola
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il reperto proviene da Cipro (scavi realizzati fra 1867 e 1879) e fu donato attorno al 1890 al Museo Craniologico dell'Accademia di Medicina a Torino da parte di Alessandro Palma di Cesnola o Luigi Palma di Cesnola. Alla chiusura del Museo venne donato al Museo di Anatomia umana "Luigi Rolando" che nel 1971 cedette l'intera collezione archeologica Palma di Cesnola al Museo di Antropologia ed Etnografia dell'Università di Torino (allora diretto da Brunetto Chiarelli)
- TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico non territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100455466
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
- ENTE SCHEDATORE UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TORINO
- DATA DI COMPILAZIONE 2024
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0