Chiesa di S. Maria degli Angeli e S. Gregorio Taumaturgo

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  • DESCRIZIONE La chiesa Madre, intitolata a Santa Maria degli Angeli e San Gregorio Taumaturgo, fu edificata sull’area della preesistente chiesa dal vescovo Paolo Albera, dal 1930 al 1938; restaurata nel decennio trascorso. La chiesa si presenta con uno stretto prospetto a sviluppo verticale preceduto da un protiro curvilineo sopraelevato. Due lesene giganti sorreggono un timpano spezzato al cui centro vi è un’edicola votiva che ripropone gli elementi decorativi della facciata. Lo sviluppo a croce latina della pianta risulta invertito poichè il transetto, con cupola ottagonale, segue immediatamente dopo l’avancorpo dell’ingresso ed è ad esso raccordato da due volumi curvilinei. Internamente il transetto è parte integrante dell’aula, è tripartitto e prosegue nelle tre campate successive di cui quella centrale si conclude nell’abside semicircolare. L’altare laterale, ai cui lati troviamo lo stemma araldico risalente al XV secolo, fu qui trasferito nel 1793. da Borrello. L’edicola centrale ospita la statua processionale settecentesca di San Gregorio, scolpita in tutto tondo dal maestro santaro Domenico De Lorenzo di San Pietro di Caridà. Di fronte è ubicato un altro altare dello stesso stile e di stessa provenienza

DOVE SI TROVA

indirizzo Via F. Fiorentino (RC), Calabria