Palazzo Patrizi

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  • DESCRIZIONE I 33 dipinti della collezione Patrizi Montoro provengono dal palazzo a Piazza San Luigi dei Francesi nel rione S. Eustachio, sorto sul luogo in cui originariamente si trovava una modesta casa acquistata nel 1596 da Giovanni Francesco Aldobrandini; nel 1611 Olimpia Aldobrandini fece modificare il fabbricato con l’attuale facciata di Giacomo della Porta e Carlo Maderno. Nel 1642 il palazzo passò ai Marchesi Patrizi, di origine senese, ma imparentati con molte famiglie romane tra cui i Marchesi Montoro e i Marchesi Naro. La collezione dei dipinti è stata in gran parte raccolta grazie alla passione e al mecenatismo di due tesorieri del Papa: Costanzo Patrizi (1589–1624) e Giovanni Battista Patrizi (1658–1727) che commissionò la costruzione della villa di famiglia. Le 33 opere già situate III piano del palazzo, dopo il vincolo sono stati trasferiti nella residenza di Castel Giuliano (RM). Tale insieme rappresenta una piccola parte della raccolta originaria costituitasi a partire dal primo Seicento e accresciuta nel tempo da opere aggiunte dalle successive generazioni. Complessivamente assunto, l’insieme riveste un eccezionale interesse storico-relazionale in ragione del suo riferimento con la storia della famiglia, con la storia dell'arte, quale raccolta di opere originali e di copie di opere, di acclarato valore anche sotto il profilo della storia del collezionismo romano

DOVE SI TROVA

indirizzo Lazio , Bracciano (RM)