Chiesa di San Rocco
-
DESCRIZIONE
Tale chiesa è una delle più antiche del circondario. Le poche notizie sono raccolte in un manoscritto, risalente all'inizio del XIX secolo, in cui venne rappresentata come chiesa parrocchiale, poi distrutta nel 1638. Per la riedificazione sorsero notevoli dispute tra i cittadini, che decisero di ricostruirla nello stesso luogo, ma con la porta maggiore rivolta verso oriente. Si narra anche che fosse circondata da un ampio “cimitero“, realizzato con murature esterne, lastricate con pietre di tufo, ma, ciononostante, non furono rinvenuti resti ossei di alcun tipo. La facciata principale fu lavorata, con il tufo, da Alfonso Nicoletti. Sul lato destro della chiesa vi sono la cappella della Beata Vergine Maria Assunta in Cielo e la cappella del Crocifisso, chiamata anche del Purgatorio. Sull’altare è posta la statua dell’Ecce homo, che fu lavorata a Messina; mentre, sull’altro lato della chiesa, è ubicato il maestoso pulpito in noce. All’ingresso, sul lato della porta maggiore, è posto il fonte battesimale, composto da un’antica fonte in marmo. Infine, vi è la presenza di particolari “fregi” che fa presumere che nella costruzione siano stati utilizzati dei materiali provenienti dalla distruzione di qualche tempio pagano. Fonte: Chiesa S. Stefano di Rogliano - Tutela dei Beni Culturali - http://culturasavuto.blogspot.com
DOVE SI TROVA
indirizzo via Madonna del Soccorso, s.n.c (CS), Calabria