Chiesa dei SS. Cosma e Damiano
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DESCRIZIONE
La prima pietra della chiesa fu posta il 27 settembre 1922, il progettista fu l'Ing. Francesco Tavoletti, le maestranze Mario Galanti, Corinto Trenta e Tito Trenta. Nel 1925 il vescovo diocesano Mons. Apollonio Maggio consacrò l'altare maggiore e nel 1930 il suo successore, Mons. Ludovico Cattaneo, la nuova chiesa. L'aspetto esterno della chiesa, nella sua struttura, è rimasto invariato dall'epoca della sua costruzione; l'unico intervento apportato successivamente è stata la realizzazione della composizione in ceramica raffigurante i due Santi titolari posizionata nella lunetta del portale nel 1934, opera del ceramista ascolano Mario Riga. Tra il 1959 e il 1962 fu rifatto il tetto in cemento armato, le volte, un nuovo pavimento, sostituiti i telai in legno degli oculi della navata centrale con trasanne in travertino e costruito il Battistero. Nel 2010 è stato lucidato il pavimento, il presbiterio è stato rivestito con pannelli di legno, opera di Sabatino Alfonsi di Ripaberarda, e sulla facciata sono state posizionate le statue lignee dei Santi titolari, opera dello scultore slovacco Ladislav Repka. Nel 1970 è stato risistemato il presbiterio, riposizionando altare, tabernacolo, seggio e ambone sotto la direzione del liturgista Prof. don Luigi Celani
DOVE SI TROVA
indirizzo Via Silvano Sabatini, 3 (AP), Marche