Chiesa di S. Maria Assunta
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DESCRIZIONE
La chiesa di Santa Maria Assunta si inserisce nel contesto storico dell'influsso Farfense nel "Comitatus Asculanus". Effettivamente i monaci provenienti dalla famosa abbazia del reatino diedero un forte sviluppo al territorio con le loro opere di bonifica e con l'edificazione di chiese ed oratori in molte località, favorendo gli insediamenti in collina e in montagna. L'assenza di documentazione archivistica obbliga ad analizzare il manufatto. Da questo si evince che l'attuale area presbiterale doveva costituire lo spazio sacro originario medievale; le successive aggiunte di navata e campanile, e in seguito anche del romitorio, rivelano chiaramente l'intervento di maestranze lombarde, molto attive sul territorio tra il sec. XV e inizio del XVI. Inagibile per il terremoto del 1997, è stata riaperta al culto domenica 19 maggio 2013 dopo importanti lavori di restauro. Il paramento murario è rivelatore delle diverse fasi costruttive del manufatto; in effetti l'attuale parte presbiterale, in masselli perfettamente squadrati, rivela la maggiore antichità e va identificata con la primitiva chiesa medievale di origine farfense. La navata, edificata nel 1549, si caratterizza infatti per una muratura più grezza come pure l'edificio del romitorio, posto in fondo al complesso; le attuali finestre semicircolari della chiesa e la pennuccia in laterizio del tetto, risalgono a restauri della metà del sec. XX. Con i recenti restauri realizzati tra il 2012 e il 2013 i mattoni moderni degli archi delle finestre della chiesa e del campanile sono stati sostituiti con conci in pietra arenaria, la cuspide del campanile è stata ricoperta di rame e l'intero paramento murario del complesso è stato ripulito e ristuccato. L'interno si presentava come è attualmente già alla metà del sec. XVI, quando fu costruita la navata; la realizzazione del vano del battistero con la sovrastante cantoria risale ad un'epoca successiva. La quota del pavimento era più bassa dell'attuale come può desumersi dalle basi dell'arco trionfale, realizzato nel 1549, in parte sepolte. L'altare risalente agli inizi del sec. XVI a giudicare dagli affreschi ivi presenti, è stato poi dotato in epoca tardo-barocca di una ricca mensa policroma in gessone ascolano di scuola giosaffattesca. Nella metà del sec. XX è stato posato l'attuale pavimento in marmette di graniglia. Con i recenti restauri realizzati tra il 2012 e il 2013 oltre alla ritinteggiatura, è stata riportata in luce la cantoria, da tempo tamponata, ed è stato rinnovato e potenziato l'impianto elettrico
DOVE SI TROVA
indirizzo località Scalelle (AP), Marche