Chiesa della Beata Maria Vergine del Giglio

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  • DESCRIZIONE Dell'edificio si ha notizia fin dal XIII secolo, come si evince da un documento del 31 luglio 1291 in cui Federico di Prampero lascia un legato alla chiesa. Edificio orientato, su sedime leggermente rialzato, ad impianto basilicale, presbiterio pentagonale molto aggettante e di altezza superiore al corpo principale. La torre campanaria è parzialmente inglobata nelle murature settentrionali nel punto di unione fra l'aula e il presbiterio. Al prospetto principale è anteposto il profondo loggiato a due falde, aperto su tre lati con archi ogivali. Il portale lapideo è affiancato da due finestre rettangolari con modanatura in pietra e frontone terminante a timpano con cornici modanate e alla sommità tre guglie in pietra; nelle due ali si aprono uno per lato i portali secondari. Lo spazio interno è suddiviso in tre navate dai pilastri lapidei sorreggenti gli archi a sesto acuto. La navata centrale, con soffitto ligneo e capriate a vista, è illuminata da due finestre rettangolari e un oculo per lato. Le navate laterali, voltate a crociera, sono illuminate da tre finestre rettangolari per lato. Ai lati del presbiterio, nelle navate laterali, si collocano a settentrione un altare ligneo e a meridione una statua lignea della Pietà. L'area presbiterale, rialzata di due gradini, è a volte a crociera con costolonature e illuminata da tre finestre, una per lato. I locali sacrestia si aprono retrostanti all'ancona dell'altare ligneo. In controfacciata la cantoria lignea con scala e organo. La pavimentazione è in lastre quadrate in pietra di varie tonalità di grigio. Notizie da sito internet: "http://www.chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/AccessoEsterno.do?mode=guest&type=auto&code=68937"

DOVE SI TROVA

indirizzo Via della Madonna (UD), Friuli-Venezia Giulia