Chiesa della S.ma Trinità
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DESCRIZIONE
Il 16 dicembre 1596 il patriarca Francesco Barbaro decreta che venga edificata una nuova chiesa. Edificio ad aula rettangolare, orientato a sud-est, sedime leggermente rialzato rispetto al piano stradale; profondo presbiterio a pianta rettangolare ristretto rispetto all'aula; basso corpo di sacrestia e locale caldaia annesso a sud-ovest lungo il presbiterio con ingresso autonomo. L'interno edificio è in mattoni faccia a vista con l'eccezione del prospetto principale intonacato; manto di copertura in coppi di laterizio. Prospetto templare, tripartito da quattro alte paraste ioniche su basamento con trabeazione e frontone timpanato dalla cornice modanata e oculo; portale lapideo con piccolo sporto su due mensole curvilinee; a centro la epigrafe dedicatoria. L'interno è voltato a botte, decorata da tre dipinti centrali entro cornici in stucco, con tre unghioni per lato a contenere le finestre rettangolari entro cornice a tutto sesto Le pareti sono scandite in cinque partizioni da paraste con capitello corinzio che alternano alle prime piene, le prime due ciascuna con un altare quella con arcata inscritta a tutto sesto; in mezzeria si affrontano i due ingressi secondari; le due successive a parete piena con arconi a tutto sesto, seguite dalle ultime partizioni a parete piena; la cornice marcapiano è all’altezza dell’imposta delle arcate; trabeazione perimetrale a correre lungo tutto l’interno. Agli angoli paraste a libro; in ciascuna parete laterale una nicchia nella cui metà inferiore è inserita la griglia di aerazione. Il presbiterio, rialzato di tre gradini, prospetta tramite l'arco santo a tutto sesto impostato sulla trabeazione che insiste su due paraste angolari. Interno a sezione rettangolare, dalla parete di fondo piana, con paraste angolari a libro; soffitto a finto cupolino ribassato con lanterna circolare, impostato su pennacchi e sulla cornice ottagonale, decorato da dipinti; tre arcate a tutto sesto, ciascuna con finestra rettangolare. A destra l’ingresso alla sacrestia. In controfacciata la bussola lignea sulla quale si imposta la cantoria e l'organo raggiungibili da una scala a chiocciola metallica a destra; nel sottovano di sinistra la nicchia del fonte battesimale a stelo. Pavimentazione in lastre di marmo quadrate bicrome bianche e rosse disposte a losanga. Notizie da sito internet: "http://www.chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/AccessoEsterno.do?mode=guest&type=auto&code=68554"
DOVE SI TROVA
indirizzo Piazza Verdi (UD), Friuli-Venezia Giulia