Chiesa di S. Quirino Vescovo e Martire
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DESCRIZIONE
La primitiva chiesetta dedicata a san Quirino era edificata poca distanza dalla attuale ed è stata distrutta dai Turchi nel 1472. Edificio ad aula rettangolare, orientato est-ovest, con sedime rialzato rispetto al piano stradale; presbiterio a pianta rettangolare di volumetria ridotta rispetto all'aula. Corpo di sacrestia ad un piano, con una falda di copertura, annesso al presbiterio a ponente. Torre campanaria inglobata nell'innesto fra aula e presbiterio. L'edificio è, a meridione, addossato a costruzioni civili mentre a settentrione tange l'ampio atrio coperto della nuova costruzione parrocchiale in stile contemporaneo. Il semplice prospetto principale è inquadrato alle estremità da lesene doriche lapidee; portale lapideo dall’architrave a timpano con estremità arcuate e ricciolo centrale, affiancato dai due ingressi minori (oppilati all’interno), dalla cornice e architrave lapidei; nel loro asse superiore una finestra rettangolare; architrave dalla cornice modanata con timpano e oculo di areazione. L'interno, dal soffitto piano con dipinto centrale in cornice polilobata, dalle superfici parietali chiare, è suddiviso dalla cornice marcapiano a correre di cromia grigia ripetuta all’attacco del soffitto e in tre partiture da lesene doriche di cromia grigia nella parte inferiore e in quella superiore. In ciascuna delle due partizioni laterali una finestra termale oppilata; aperta a finestra quella a settentrione in prossimità del presbiterio. Riquadri in cromia grigia decorano le partizioni superiori. Nel primo registro inferiore presso l’ingresso due riquadri arcuati, quello di sinistra contiene il fonte battesimale entro cancellata, quello di destra un Crocifisso; nella partizione centrale i due confessionali lignei contrapposti e al di sopra di quello a sinistra il pulpito a baldacchino; nel terzo registro di destra l'ingresso alla sacrestia della nuova chiesa. Nella parete di fondo prospetta la nicchia del presbiterio a pianta rettangolare rialzato di due gradini, con arcosanto dalla cornice a tutto sesto su pilastrini angolari, ai cui lati i due altari secondari; le pareti sono suddivise dalla cornice marcapiano a correre sulla quale si impostano le due finestre termali contrapposte, quella a settentrione oppilata e nella parete di fondo il trittico di dipinti intervallati da stucchi; soffitto barocco a decorazioni fitoforme, suddiviso in cinque cornici a stucco circolari e quattro polilobate laterali, con tele depinte. In controfacciata la cantoria lignea e l'organo a cui si accede tramite la scala a chiocciola posta a settentrione. La pavimentazione è in lastre quadrate di marmo bianco e nero disposte a losanga. Notizie da sito internet: "http://www.chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/AccessoEsterno.do?mode=guest&type=auto&code=69062"
DOVE SI TROVA
indirizzo Via Gemona (UD), Friuli-Venezia Giulia