Chiesa di S. Maria Assunta

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  • DESCRIZIONE L'attuale edificio della Chiesa di Santa Maria Assunta è il frutto delle ricostruzioni effettuate dopo le distruzioni della seconda guerra mondiale. La nuova chiesa ha mantenuto l'antico aspetto neoclassico e la divisione in tre navate, separate da un colonnato. È sopravvissuta una statua marmorea del patrono San Rocco, della scuola del Canova e un crocefisso ligneo del XVIII secolo. L'antica chiesa, invece, era stata fatta costruire dai Caetani, nel 1582 fu elevata al titolo di collegiata e il suo clero fu unito a quello di Ninfa. Nel 1790 fu ampliata dall'architetto Cosimo Morelli, che le diede una definitiva forma neoclassica. Aveva due portali d'ingresso, ornati con due stipiti in travertino e un coro in noce, opera di Francesco Giangiacomo, autore fra gli altri di alcuni stucchi e dipinti insieme al pittore velletrano Vincenzo Vilà. Si trovava, dietro l'altare, un dipinto cinquecentesco dell'Assunta, rimaneggiato nel XIX secolo. La chiesa aveva inoltre sei cappelle. Oggi l'interno è stato via via abbellito con opere d'arte di fattura moderna, realizzate in gran parte dallo scultore Angelo Biancini di Faenza. Si segnalano un crocefisso in ceramica sull'abside e il portale in bronzo, fuso nel 1981 che raffigura, attraverso un ciclo di bassorilievi, tutti gli eventi principali della storia di Cisterna ed è circondato da una serie di formelle in terracotta, lavori del Biancini (fatiche di Ercole e altri episodi) che riutilizzò in questa occasione stampi e formelle realizzati in precedenza. Recentemente, sullo sfondo, è stata realizzata una suggestiva volta stellata e dietro l'altare è stata posta una serie di Santi scolpiti nella pietra. La chiesa porta il titolo di "chiesa madre" della Forania di Cisterna

DOVE SI TROVA

indirizzo Lazio , Cisterna di Latina (LT)