ex-Chiesa di S. Pietro Apostolo
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DESCRIZIONE
Documentata già nel 1153, veniva chiamata nel Medioevo San Pietro alla Porta, San Pietro in Ponte, San Pietro de ponte de Reate, per via della sua posizione appena fuori dalla cinta muraria romana della città, allora ancora non estesasi fino alle rive del Velino. Con l'ampliamento del centro urbano la chiesa crebbe in importanza e nel 1614 venne eretta in Collegiata. Dopo un periodo di decadenza, venne rimaneggiata e ampliata nel 1728, trasformando l'interno e la facciata in senso tardo-barocco. Nel corso del XIX secolo vi si trasferirono l'altare e diversi arredi dell'ormai abbandonata San Domenico. Ai primi del Novecento, un restauro tentò di restituire alla facciata l'aspetto medievale, di fatto ricostruendone integralmente il settore superiore con il rosone, ma nel corso dei successivi anni Sessanta anche San Pietro venne trascurata e infine sconsacrata, subendo poi ulteriori gravi danni dal sisma del 1979. Restaurata, venne destinata a uffici diocesani e poi, nel 1999, venduta a privati. Vi venne installata una libreria. La chiesa sorge accanto a Palazzo Vecchiarelli e prospetta su via Roma con una facciata a capanna in regolari ricorsi di conci lapidei, con sottili cantonali ai lati. Se il settore superiore è interamente frutto di ricostruzione, l'eliminazione dell'intonaco a rivelato in basso un'ara romana, reimpiegata nella muratura, mentre rimane il notevole portale duecentesco, con sottili colonnine coronate da capitelli fogliati, breve strombatura e lunetta centinata al di sopra dell'architrave. Antichi sono anche i battenti lignei, datati 1452, con decorazione a motivi geometrici intagliati. L'interno è ad aula unica; il soffitto in muratura piana è aperto da un lucernario poligonale, mentre le pareti mantengono ancora l'animata definizione settecentesca, con paraste corinzie in stucco sormontate da cornice continua, fra le quali si staccano elaborati altari definiti da paraste divergenti e fastigi mistilinei. Il presbiterio è quadrangolare, di larghezza inferiore a quella della navata, e conserva anch'esso ancora le strutture dell'altare maggiore, ai cui lati si aprono due finestre centinate
DOVE SI TROVA
indirizzo Via Roma, 61, 02100 Rieti RI (RI), Lazio