Chiesa di S. Maria di Porto Salvo
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DESCRIZIONE
Originariamente la chiesa era un monastero dei Padri Agostiniani scalzi edificata nel 1624, il quale fu soppresso nel 1809 dalle leggi francesi, durante le quali per mancati restauri cadde in abbandono. L'ala occidentale col tempo crollò in gran parte, quella orientale venne ridotta ad abitazioni urbane; di quella meridionale esiste ancora qualche avanzo del muro di cinta, mentre dal lato settentrionale il chiostro era limitato dall'attuale chiesa. Nell'atrio compreso fra le ali, ora interrato e coltivato ad agrumi, esiste un pozzo di acqua sorgiva; e sul sagrato della chiesa si apriva il vano di una farmacia che i frati esercitavano, anche per uso del pubblico. Il tozzo campanile che sta sul lato sinistro del prospetto, contiene il più antico orologio del Borgo. Durante la II guerra mondiale la chiesa ha subito lavori di ripristino e consolidamento delle parti danneggiate (1944 - 1945), e a distanza di 20 anni nuovi interventi di consolidamento delle parti del convento al ridosso della chiesa. Recentemente (1980 - 1990), sono stati restaurati e tinteggiati l'interno della chiesa e della cappella della Congrega. Dal 1944, la chiesa è divenuta sede della Parrocchia dei SS. Cosma e Damiano
DOVE SI TROVA
indirizzo Lazio , Gaeta (LT)