Oratorio Don Bosco (già Convento di S. Francesco)

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  • DESCRIZIONE Annesso al tempio vi è l'ex convento, situato in posizione arretrata rispetto alla chiesa: è stato fondato dallo stesso S. Francesco nel 1222. Fu generosamente sostenuto dal Re Carlo II d'Angiò, il quale era molto legato all'ordine francescano. Con l'invasione napoleonica anche questo convento fu requisito e la chiesa cadde in rovina dopo la soppressione degli ordini religiosi (1809). l'abbandono perdurò anche dopo la restaurazione. La facciata principale, lungo via De Lieto, è perpendicolare all'ingresso esterno del matroneo di sinistra ed è priva di particolari elementi decorativi ad eccezione delle cornici in muratura del portale (sormontato dalla scritta «Oratorio Don Bosco») e di alcune delle finestre rettangolari. L'edificio si articola intorno al chiostro quadrangolare di origine trecentesca, il cui piano di calpestio è notevolmente sopraelevato rispetto a quello della navata e del matroneo del tempio a causa del forte dislivello su cui si articola il complesso; fortemente modificato e alterato nel corso dei secoli come l'intero edificio conventuale, presenta attualmente solo due delle quattro gallerie originarie, coperte con volte a crociera ogivali e con archi a tutto sesto poggianti su colonne di spoglio (molte delle quali prive di capitelli) verso lo spazio aperto, quest'ultime inglobate entro altre arcate dovute all'ampliamento dei piani superiori; al centro del cortile trova luogo la vera da pozzo in pietra, squadrata e affiancata da due colonne, mentre lungo le pareti sono murati alcuni frammenti lapidei di varia epoca

DOVE SI TROVA

indirizzo Lazio , Gaeta (LT)