Chiesa di S. Domenico
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DESCRIZIONE
I frati domenicani ottennero da re Carlo II d'Angiò una vasta area dove far sorgere il complesso religioso nel 1308. La facciata imponente è caratterizzata dal portale monumentale (XIV sec., restaurato), più a destra, il campanile del XIII sec. con meravigliose bifore; al di sotto un elegante portale catalano di forma inconsueta (ricorda vagamente un libro) e reca scolpite alcune stelle o otto punte. Libro e stelle sono attributi iconografici di S. Domenico. Sul fianco sinistro lunghe finestre "ad asola" che si aprono al centro delle ogive sono di recente costruzione (restauri del 1928). All'altezza della rientranza dell'abside quadrata, il "belvedere" sul golfo realizzato nel XX sec. permette di osservare la parete fondale della chiesa e le terrazze del convento sull'alta scogliera a picco sul mare con incomparabile effetto scenografico. All'interno una estesa nudità, in questo caso non derivante dalle intenzioni dei restauratori ma forzata conseguenza di due secoli di continua spoliazione della chiesa. Nel periodo gotico vi furono sicuramente alcuni affreschi lungo le pareti e quando vi erano le porte laterali, finestre a varie altezze, lapidi tombali e stemmi nobiliari. Nel periodo rinascimentale e barocco fu abbellita con decorazioni e le cappelle nella navatella di destra. Nell'ottocento fu requisita e profanata per usi militari, ma ancora parte delle decoraizoni erano esistenti. Agli inizi del '900 si cercò di mascherare le pareti divenute nude con quadri seicenteschi. La chiesa ora è chiusa al culto
DOVE SI TROVA
indirizzo Lazio , Gaeta (LT)